Un anziano signore ha allevato dei grilli e li ha messi in libertà nel parco abbandonato, così da far sentire il loro canto all'intero quartiere; grazie all'estrai-suoni Doraemon raccoglie la melodia in una lattina per farla ascoltare anche a Nobita, ma quest'ultimo scambiandola per un succo di frutta finisce per berla. Il giorno seguente il ragazzo non riesce dunque a parlare, poiché dalla sua bocca esce soltanto il verso dei grilli; la sera stessa l'anziano scopre però che essi sono stati catturati da varie persone del luogo. Doraemon si impegna per proteggere i grilli rimasti, mentre Nobita - grazie alla sua temporanea "qualità" - ha modo di organizzare uno splendido concerto, apprezzato dall'intero quartiere.