Il padrone di casa, terrorizzato che la maledizione del giorno quattro possa colpirlo, si barrica nella propria stanza blindata, protetta da un sofisticato sistema di sicurezza impenetrabile dall'esterno. Mentre la moglie tenta disperatamente di comunicare con lui attraverso l'interfono, l'uomo viene brutalmente assassinato nel silenzio della sua cella d'isolamento. Conan, con una manovra rischiosa, riesce a calarsi dal terrazzo superiore e a forzare l'ingresso per permettere i soccorsi. Il delitto appare del tutto inspiegabile: l'assassino sembra essere svanito nel nulla nonostante la stanza fosse sigillata e sotto costante osservazione. Conan dovrà analizzare i tempi delle comunicazioni via interfono per svelare l'ingegnoso paradosso temporale utilizzato dal colpevole.