La polizia convoca Kogoro dopo il ritrovamento del suo biglietto da visita tra gli abiti di un uomo assassinato. Giunto sulla scena del crimine, Conan riconosce la vittima: è uno degli allievi di un celebre scrittore, che in passato aveva richiesto una consulenza investigativa a Kogoro per la stesura di un romanzo. Analizzando le testimonianze e gli indizi raccolti, il piccolo detective intuisce che l'assassino ha sfruttato un ingegnoso espediente narrativo ideato dalla vittima stessa per scopi letterari, trasformandolo in un alibi reale e apparentemente inattaccabile. Conan dovrà smontare questa messinscena per dimostrare la colpevolezza del secondo allievo dello scrittore.