Schiacciato dalle critiche dei media che accusano lui e le autorità di incompetenza, Kogoro è sul punto di arrendersi. Conan decide di condurre un'indagine approfondita, analizzando i contratti assicurativi e i legami tra i personaggi coinvolti. Il piccolo detective svela un'astuta frode: è stato lo stesso Tokuyoshi a orchestrare la sparizione del purosangue, sostituendolo per intascare illegalmente il premio dell'assicurazione. Emerge inoltre che i tre clienti iniziali erano dipendenti fedeli dell'uomo, i quali, a conoscenza del piano criminale, avevano tentato disperatamente di coinvolgere Kogoro per dissuadere il padrone dal compiere il delitto. Grazie all'intuizione di Conan, il cavallo viene ritrovato e il colpevole assicurato alla giustizia.