A causa di un guasto all'auto durante un temporale, Kogoro, Ran e Conan trovano rifugio presso la Kuron, una fabbrica di poltrone massaggianti. Mentre Kogoro ne testa i prodotti, il presidente dell'azienda subisce un attentato: viene pugnalato al petto, ma sopravvive miracolosamente grazie a un portasigari metallico nel taschino. L'aggressore sabota le auto dei colleghi e fugge, morendo poco dopo in un incidente stradale. Nonostante la dinamica sembri chiara, Conan intuisce una realtà più complessa: sospetta che il mancato omicidio e la successiva fuga mortale facciano parte di un piano orchestrato per eliminare un complice o deviare le indagini.