Il timore dell'uomo si rivela fondato quando viene rinvenuto cadavere all'interno della sua camera isolata sul lago. La scena del crimine appare inquietante, ricalcando fedelmente i dettagli della sinistra leggenda locale. Conan, non credendo all'intervento del sovrannaturale, inizia ad analizzare la struttura della dépendance e i tempi di percorrenza sul pontile, convinto che l'assassino si nasconda tra i partecipanti alla cerimonia del tè. Il piccolo detective dovrà svelare l'ingegnoso trucco meccanico utilizzato dal colpevole per uccidere il padrone di casa e inscenare la maledizione, superando l'apparente impossibilità di accedere alla stanza senza essere visto.