L'ispettore Yokomizo giunge sulla scena del crimine per coordinare le indagini insieme a Kogoro e Conan. L'attenzione degli inquirenti si concentra sull'impossibilità fisica del delitto: il cadavere giace isolato al centro della distesa di sabbia, rimasta perfettamente intonsa in ogni direzione. Conan analizza meticolosamente l'ambiente circostante, cercando di individuare un sistema di funi o un meccanismo legato alla vicina cascata che possa aver permesso al colpevole di traslare il corpo senza calpestare il giardino. Il piccolo detective deve smascherare l'ingegnoso trucco scenico utilizzato dall'assassino per simulare un evento soprannaturale e garantirsi l'impunità.