Le indagini della polizia si scontrano con una serie di alibi apparentemente d'acciaio: tutte le persone che nutrivano risentimento verso il direttore dell'hotel risultano impegnate altrove al momento del decesso. Conan, analizzando minuziosamente la meccanica dell'auto e le condizioni climatiche della montagna, intuisce che l'assassino ha manipolato l'orario della morte tramite un ingegnoso espediente tecnico legato alla vettura. Decifrando il trucco, il piccolo detective riesce a smontare i falsi alibi e a identificare il colpevole tra i colleghi della vittima.