Mentre si trovano in una banca dove lavora Masami Hirota, Conan, Ran e Kogoro assistono indirettamente a una violenta rapina a un furgone portavalori. Quando due dei rapinatori vengono trovati morti, gli indizi sembrano incastrare proprio Masami come mente criminale e complice rimasta in vita. Conan, sospettando che la ragazza sia in realtà una vittima di un complotto più grande, riesce a seguirla fino a un luogo isolato dove avviene un drammatico confronto con i pericolosi Gin e Vodka. Si scopre che Masami ha compiuto il furto solo per riscattare la libertà di sua sorella, ma l'Organizzazione la tradisce ferocemente. In fin di vita tra le braccia di Conan, la giovane gli rivela l'esistenza di una potente associazione di criminali vestiti di nero, consegnandogli la chiave del bottino prima di esalare l'ultimo respiro. Nonostante le rivelazioni, le autorità archiviano frettolosamente il caso come un suicidio, lasciando Conan con nuove e inquietanti informazioni sui suoi nemici.