Conan risolve il mistero e, addormentando Kogoro, svela l'inganno: la leggendaria sacerdotessa centenaria non è mai esistita, ma era un travestimento utilizzato dall'assassina per manipolare l'isola. Nel frattempo, sul bordo del precipizio, Kazuha trafigge la mano di Heiji con la freccia per costringerlo a mollarla e salvarsi, ma il ragazzo non cede e riesce a trarre entrambi in salvo. Conan scopre poi che la lettera era indirizzata a Shinichi su raccomandazione di una coppia di diplomatici incontrata in passato. Una volta al sicuro, Heiji giura solennemente a Kazuha che d'ora in avanti non permetterà più a nessuno di farle del male.