Kogoro viene ingaggiato per indagare su inquietanti fenomeni paranormali che colpiscono una villa ogni giorno quattro del mese, da due anni a questa parte. La servitù e gli abitanti della dimora sono caratterizzati da fobie e manie ossessive che rendono l'atmosfera ancora più tesa. Mentre il detective perlustra l'abitazione, un rumore improvviso lo spinge sul balcone, dove assiste al macabro spettacolo di un uomo impiccato al piano superiore. L'accesso a quell'area è strettamente riservato al padrone di casa, il quale dispone però di un alibi apparentemente solido per l'ora del decesso. Conan inizia ad analizzare le fobie dei sospettati, convinto che l'assassino le abbia sfruttate per inscenare una maledizione e compiere un delitto impossibile.