Conan riesce a individuare il proprietario dello zaino analizzando gli scatti fotografici realizzati sulle attrazioni del parco. La polizia decide di non intervenire subito, ma di pedinare il corriere per risalire ai vertici del narcotraffico. L'operazione culmina con l'arresto dei malviventi da parte di Sato e Takagi proprio ai piedi della ruota panoramica, il luogo dove anni prima morì l'agente Matsuda. Il ricordo del tragico evento riaffiora violentemente in Sato che, sopraffatta dall'emozione, scoppia in lacrime tra le braccia di Takagi, implorandolo di prometterle che non la abbandonerà mai come fecero i suoi colleghi in passato.