Costretto dalle circostanze, Shinichi rivela la propria identità e risolve rapidamente il caso di omicidio avvenuto a teatro. Il detective dimostra che la colpevole è un'amica della vittima, la quale ha agito avvelenando astutamente un cubetto di ghiaccio inserito nella bevanda dell'uomo. Per evitare di attirare l'attenzione dell'Organizzazione, Shinichi prega l'ispettore Megure di mantenere il massimo riserbo sulla sua partecipazione alle indagini. Tuttavia, poco dopo la risoluzione, il giovane viene colto da un malore improvviso e perde i sensi; al suo risveglio, con grande sorpresa, scopre di non essere ancora tornato bambino nonostante l'effetto dell'antidoto sembrasse in esaurimento.