A causa di un guasto meccanico, Kogoro, Ran e Conan sono costretti a chiedere ospitalità presso un isolato tempio buddista immerso nella nebbia. La quiete monastica viene interrotta da un macabro ritrovamento: uno dei monaci viene trovato impiccato a una trave situata a un'altezza vertiginosa, in una stanza priva di appoggi. L'ispettore Megure e la polizia locale ipotizzano il suicidio, ritenendo fisicamente impossibile per un terzo portare un corpo fin lassù senza lasciare tracce. Tuttavia, Conan non è convinto e inizia a indagare su un'antica leggenda legata al tempio, sospettando che il colpevole abbia sfruttato un ingegnoso trucco meccanico legato alla struttura stessa dell'edificio per compiere un omicidio apparentemente impossibile.