Durante l'inseguimento di un ladro, Kogoro viene colto da vertigini e il malvivente smarrisce una pistola. Giorni dopo, un motociclista usa la stessa arma per ferire un truffatore appena rilasciato. Kogoro intuisce che a raccogliere la pistola sia stata una ragazza incontrata sul tetto, un'ex tiratrice scelta decisa a vendicare la rovina della sua famiglia causata dall'uomo. Conan nota delle anomalie nella mira della donna e intuisce che il suo piano culminerà in un confronto finale all'ospedale. Sul tetto della struttura, Kogoro supera le sue paure e neutralizza i sicari del truffatore, facendo poi da scudo umano per impedire alla ragazza di diventare un'assassina. Quando lei tenta il suicidio gettandosi nel vuoto, Kogoro la segue per salvarla: i due vengono recuperati incolumi grazie ai cuscini d'emergenza predisposti da Conan. Eri accetta di difendere la giovane, mentre Kogoro, nonostante l'eroismo, torna alla sua solita routine tra i rimproveri di Ran.