Ai e i Giovani Detective rinvengono il cadavere di un noto ricattatore seriale all'interno di un cantiere edile. Conan, impegnato in un soggiorno alle terme con Kogoro, viene informato del caso via radio da Mitsuhiko. I ragazzi riferiscono di aver avvistato una figura alta e incappucciata allontanarsi dal luogo del delitto, fornendo una prima traccia agli inquirenti. Nonostante la lunga lista di potenziali sospettati tra le vittime dei ricatti disponga di alibi apparentemente solidi, Conan nota un'incongruenza nella testimonianza dell'unica donna del gruppo. Grazie alle indicazioni del piccolo detective, Mitsuhiko e gli altri riescono a collegare l'indiziata all'avvistamento iniziale e a recuperare l'arma del delitto, costringendo l'assassina a una confessione definitiva davanti alla polizia.