Sebbene gli indizi incastrino pesantemente Kogoro, Conan ed Eri uniscono le forze per dimostrare l'estraneità del detective al delitto. I due intuiscono che il colpevole è un brillante avvocato del gruppo, ma la mancanza di prove materiali li costringe a tendere una sofisticata trappola psicologica, documentata segretamente dalla polizia per incastrare il legale. Risolto il caso, Kogoro trova finalmente il coraggio di chiedere a Eri di tornare a vivere insieme; tuttavia, credendo che la donna non lo abbia ascoltato a causa degli auricolari, l'uomo ritratta tutto per l'imbarazzo. In realtà, Eri ha finto di non sentire per poter registrare la proposta e riascoltarla in privato nel suo ufficio.