Nonostante i numerosi tentativi della polizia per rintracciare il prezioso reperto integro, Conan giunge a una conclusione differente: il vaso è andato distrutto durante il furto. Analizzando i volumi degli oggetti personali dei presenti, il piccolo detective intuisce che l'assassino ha occultato i frammenti all'interno di un marsupio per eludere i controlli superficiali. Attraverso una serie di brillanti deduzioni, Conan riesce a smascherare il colpevole, dimostrando come il furto fosse in realtà un maldestro tentativo di coprire un incidente avvenuto poco prima delle riprese.