Nonostante la stretta collaborazione durante le indagini sul vandalo delle auto, l'agente Chiba non sembra minimamente intuire che Naeko Miike sia la stessa bambina di cui si era innamorato alle elementari. Sotto lo sguardo divertito di Conan e dei Giovani Detective, che cercano in ogni modo di favorire un riconoscimento reciproco, Chiba rimane concentrato esclusivamente sul caso professionale. Nel frattempo, il piccolo detective decifra gli indizi lasciati dal colpevole sulla carrozzeria delle vetture, smascherando il responsabile degli atti vandalici e permettendo a Naeko di osservare con ammirazione la dedizione al lavoro di Chiba, mentre attende con pazienza il momento in cui lui si accorgerà finalmente della sua identità.