Kogoro e Conan si imbattono in un'indagine della polizia presso un condominio di Beika, dove una donna che viveva sola è stata rinvenuta cadavere. I rilievi della scientifica evidenziano tre diverse impronte digitali nell'appartamento: quelle del compagno della vittima, quelle del titolare del bar in cui lei era impiegata e un terzo set di impronte non identificate. L'assenza di segni di effrazione su porte e finestre suggerisce agli inquirenti che l'assassino sia una persona di fiducia a cui la donna ha permesso di entrare volontariamente. Conan inizia ad analizzare gli alibi dei sospettati e la natura dei loro rapporti con la vittima, sospettando che il delitto nasconda un movente passionale o economico celato dietro la routine quotidiana del bar.