Shinichi, certo del pericolo imminente, convince il padre Yusaku a indagare sulla condotta dell'insegnante dell'asilo. Le ricerche dello scrittore svelano un piano agghiacciante: l'uomo indicava al cognato quale bambina sequestrare attraverso piccoli gesti rituali, come tenerla per mano. Grazie al tempestivo intervento della polizia allertata dai Kudo, il rapimento viene sventato proprio sulla soglia dell'istituto. Emerge un tragico dramma familiare: la moglie del maestro, distrutta dal dolore per la perdita della figlia, aveva spinto i parenti al folle gesto per colmare il proprio vuoto affettivo. Il caso si chiude con una nota di speranza quando Yusaku rivela all'uomo di aver finalmente rintracciato la figlia scomparsa, rendendo inutile ogni ulteriore atto criminale.