Il Professor Agasa raggiunge Conan sulla scena del crimine, fornendogli il supporto necessario per orchestrare la risoluzione del caso. Sfruttando la presenza dell'amico come portavoce, il piccolo detective espone all'ispettore Megure la dinamica dell'omicidio avvenuto nel cinema. Conan dimostra come il colpevole abbia manipolato le ombre della proiezione e gli spazi angusti della sala per inscenare il suicidio, riuscendo infine a incastrare l'assassino proprio durante l'ultima pellicola dello storico locale.