Kogoro acconsente a effettuare un nuovo sopralluogo nell'abitazione della vittima per cercare prove sfuggite alle indagini preliminari. Durante l'ispezione della villa dei Oida, Conan analizza la posizione del corpo e le abitudini serali dell'uomo, suggerendo al detective che l'assassino potrebbe aver narcotizzato la vittima prima di colpirla. Il piccolo detective intuisce che l'uso di un sonnifero spiegherebbe l'assenza di segni di lotta, trasformando il delitto da una rapina violenta a un'esecuzione pianificata a sangue freddo. Conan deve ora individuare come e quando la sostanza sia stata somministrata per incastrare il colpevole tra le persone più vicine al defunto.