Conan, Amuro e Subaru collaborano per risolvere l'omicidio del cantante, svelando l'ingegnoso metodo meccanico usato dal colpevole per simulare un'impiccagione impossibile. Durante l'indagine, Ran viene turbata da Azusa (Vermouth) che la chiama "Angel", termine usato solo dalla criminale incontrata al molo. Un flashback rivela la tragica verità sulla morte di Scotch: Akai non voleva ucciderlo, ma aiutarlo a fuggire dopo aver scoperto che era una spia. Il suicidio avvenne solo perché Scotch scambiò i passi dell'accorrente Amuro per quelli di un membro dell'Organizzazione. Risolto il caso, emerge che il titolo della canzone non ha legami con Koji Haneda. Nel finale, Ran affronta apertamente la finta Azusa: Vermouth conferma la sua identità e la ammonisce severamente di non spingersi oltre nella ricerca della verità per non rischiare la vita.