Masumi e Conan analizzano la scena del crimine, intuendo l'ingegnoso metodo usato dall'assassino per manipolare l'acqua della vasca e il possibile responsabile. Nonostante l'agente Uehara confermi ufficialmente il decesso della leggendaria "Donna Rossa", una figura identica all'assassina riappare improvvisamente tentando un nuovo assalto. Durante le indagini, Masumi rivela a Uehara di aver vissuto tre anni negli Stati Uniti e di essere rientrata in patria solo di recente. Osservando Conan con complicità, la ragazza pensa tra sé di essere tornata in Giappone con l'unico scopo di rincontrare un misterioso "mago", riferendosi chiaramente al piccolo detective.