Takayuki Suguro, dirigente di una società di contabilità affetto da una malattia terminale, stipula una cospicua polizza sulla vita su pressione del suo segretario Tateru. Poco tempo dopo, l'uomo viene rinvenuto cadavere all'interno della propria abitazione; la scena del crimine è allestita meticolosamente per suggerire un tragico gesto estremo dettato dalla disperazione. Chiamati a far luce sulla vicenda, Kogoro e Conan analizzano i dettagli della clausola assicurativa e le ultime volontà della vittima. Il piccolo detective nota delle incongruenze fisiche incompatibili con il suicidio, intuendo che l'assassino ha sfruttato la diagnosi infausta di Suguro come paravento perfetto per un omicidio a scopo di lucro, orchestrando una messinscena per incassare prematuramente il premio della polizza.