Le indagini nella villa dei Morikawa subiscono un'accelerazione drammatica quando anche Yujiro viene rinvenuto cadavere all'interno di una macchina per il gelato. Yuichiro, ormai unico superstite tra i fratelli, si barrica in camera terrorizzato. Conan analizza diversi indizi anomali: tracce nere sulla lingua delle vittime, residui scuri sospetti e gelati dal colore alterato. Il piccolo detective intuisce che l'assassino ha sfruttato le macchine per il gelato, presenti in ogni stanza e monitorate dalle telecamere del patriarca, per compiere i delitti. La verità è sconvolgente: è stato lo stesso Yuzan Morikawa, il padre morente, a orchestrare lo sterminio dei figli per rimediare all'avidità e all'odio che lui stesso aveva instillato in loro a causa dell'eredità. Con la morte del magnate e dei suoi eredi, la guida dell'azienda viene affidata alla manager Yuka Shito.