Kogoro si reca in un bar estremamente angusto insieme a un gruppo di abituali compagni di scommesse ippiche. Durante la permanenza, i presenti si assentano a turno per brevi commissioni personali, ma al loro rientro la situazione precipita: la proprietaria del locale viene rinvenuta cadavere, colpita mortalmente da un'arma da taglio. Kogoro intuisce immediatamente che il delitto è avvenuto durante quel lasso di tempo frammentato e che l'assassino deve essere necessariamente uno dei suoi amici, il quale avrebbe approfittato del momento di isolamento per regolare un conto in sospeso con la donna. Conan inizia ad analizzare gli spazi ristretti del bar e le tempistiche delle assenze per individuare il colpevole.