Un giornalista americano viene trovato morto e i sospetti ricadono sui tre soci del ristorante. Conan, inizialmente certo dell'innocenza del suo idolo Ray Curtis, deve scontrarsi con la dura realtà dei fatti: le prove indicano proprio nel portiere il responsabile del delitto. Ray confessa in privato a Conan di aver ucciso l'uomo per impedirgli di pubblicare un'inchiesta sul suo coinvolgimento in un caso di doping, che avrebbe distrutto la sua carriera. Amareggiato dalla scoperta ma fedele alla verità, Conan spinge il suo eroe ad assumersi le proprie responsabilità, portando Ray a costituirsi spontaneamente alla polizia.