Il proprietario del ristorante svela che, prima dei sospettati, era presente un altro cliente: Shukichi Haneda. Yumi lo contatta subito, mentre Masumi telefona contemporaneamente a suo fratello; quest'ultimo interrompe la chiamata per rispondere a una persona importante, proprio mentre Shukichi mette in attesa Yumi. Conan nota con stupore la perfetta sincronia tra i due. Shukichi riferisce a Yumi di un individuo entrato nel locale che emetteva un suono ritmico e metallico a ogni passo. Analizzando l'indizio, Conan e Masumi individuano l'oggetto incriminato di cui il killer voleva sbarazzarsi. Il giorno seguente, grazie a queste deduzioni, Sato e Takagi organizzano un'astuta trappola per incastrare definitivamente l'assassino.