Conan comprende che il trauma della bambina risale a un omicidio a cui aveva assistito anni prima, evento che lega quasi tutti gli ospiti della struttura. Analizzando la scena del crimine, il piccolo detective decifra l'ingegnoso metodo usato dal colpevole per simulare un decesso accidentale all'interno della camera chiusa. Nel frattempo, la piccola riesce finalmente a superare il blocco psicologico e a recuperare i propri ricordi, fornendo la prova oculare decisiva. Grazie alla sua testimonianza e alle deduzioni di Conan, l'assassino viene smascherato e assicurato alla giustizia, chiudendo un cerchio di sangue rimasto aperto per sette anni.