Conan e Ai si recano a prelevare del denaro, ma l'incontro con un inquietante uomo vestito di nero, sorpreso nel vedere il volto della bambina, mette in allarme il detective. Mentre i Giovani Detective pedinano l'individuo fino alla Banca Toto, una squadra di tecnici analizza segretamente i filmati di sorveglianza per identificare Ai. La tensione sale quando la piccola, rimasta sola, incrocia nuovamente il sospettato, che fugge sentendo pronunciare il suo cognome. Mitsuhiko riesce a infiltrarsi nella base operativa dell'uomo, scoprendo che è in corso un confronto biometrico sul volto di Ai. Conan interviene svelando un'insospettabile realtà: gli uomini sono impiegati della sicurezza della banca che, notando un'insolita frequenza nei prelievi con la carta di Agasa da parte di una minore, sospettavano un illecito. Nonostante il pericolo immediato sia sventato, un’inquietante presagio finale suggerisce che l'Organizzazione stia realmente stringendo il cerchio attorno ad Ai.