L'analisi dei filmati di sorveglianza all'interno del tunnel pedonale smonta gli alibi dei quattro amici, portando una delle ragazze a confessare il delitto. Tuttavia, la sua testimonianza non coincide con i rilievi scientifici: la giovane ammette di aver sferrato un unico colpo, mentre sul corpo della vittima sono presenti le tracce inequivocabili di una seconda e fatale aggressione. Conan intuisce che qualcuno ha approfittato del primo assalto per finire l'uomo e far ricadere l'intera colpa sulla ragazza. Indagando sulle tempistiche degli spostamenti nel sottopassaggio, il piccolo detective riesce a smascherare il vero assassino nascosto tra i membri del gruppo.