Ran, Kogoro e i Giovani Detective sono angosciati per la sparizione di Conan, ma Ai non si arrende e, ripercorrendo i suoi passi, rinviene un indizio decisivo. Si scopre che Conan e l'uomo sono sopravvissuti al salto dalla scogliera grazie all'uso del pallone istantaneo, che ha attutito l'impatto evitandogli gli scogli. Coordinandosi segretamente con Ai, il piccolo detective sfrutta le abilità informatiche dell'uomo, rivelatosi un hacker esperto, per tendere una trappola digitale alla banda e consegnarla alla polizia. Una volta ripristinata la sicurezza, Conan smaschera l'ultima ipocrisia: il malvivente pentito aveva finto nobili intenti solo per ottenere clemenza e appropriarsi del bottino. Grazie all'intuizione del bambino, anche l'ultimo complice viene assicurato alla giustizia.