Un violento borseggiatore armato di manganello telescopico terrorizza il quartiere, prendendo di mira donne che camminano sole. Kogoro e Conan decidono di scortare Ran durante il rientro a casa per garantirle sicurezza, ma proprio lungo il tragitto assistono all'ennesima aggressione. Conan si lancia all'inseguimento e riesce a individuare il criminale, mentre la vittima viene trasportata d'urgenza in ospedale. Qui, l'ispettore Sato apprende una notizia agghiacciante: la coinquilina della ragazza ferita è stata appena rinvenuta cadavere. Poiché l'arma del delitto sembra essere proprio un manganello identico a quello del borseggiatore, l'uomo finisce nel mirino della polizia con l'accusa di omicidio. Il malvivente nega però ogni responsabilità nel delitto, spingendo Conan a indagare per capire se qualcuno abbia sfruttato la scia di rapine per compiere un'esecuzione premeditata.