Analizzando i segnali video e i rumori ambientali, Conan intuisce che Takagi non si trova su un grattacielo, ma su un'impalcatura all'interno di un edificio di pochi piani, mimetizzato da un ingegnoso gioco di prospettiva. Una volta localizzato il cantiere, la polizia interviene con un elicottero: in un'azione spettacolare e rischiosa, l'ispettore Sato si lancia dal velivolo per raggiungere il compagno. La donna riesce a spezzare i legami di Takagi un istante prima della deflagrazione, facendogli scudo con il proprio corpo e traendolo in salvo dall'esplosione della bomba. Il sequestratore viene catturato, mettendo fine all'incubo e consolidando definitivamente il legame tra i due agenti.