Ran contatta telefonicamente Kogoro sperando nel suo supporto per risolvere il delitto, ma il detective millanta impegni per nascondere la sua pigrizia. Paradossalmente, proprio il rumore di fondo udito durante questa chiamata fornisce a Conan ed Eri l'intuizione decisiva: i due comprendono che la telefonata effettuata in precedenza dal marito di Yuuko era frutto di una registrazione ambientale meticolosamente pianificata. Grazie a questa scoperta, Conan smonta l'alibi della vittima e ricostruisce la reale sequenza temporale degli eventi, dimostrando come l'assassino abbia manipolato la tecnologia per coprire l'orario effettivo dello strangolamento.