Analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza e ricostruendo con precisione il tragitto percorso dal fuggitivo, Conan decifra la reale dinamica degli eventi. Attraverso la voce di Kogoro, il piccolo detective smaschera il vero colpevole: il presidente dell'azienda. L'uomo ha orchestrato un finto attentato ai propri danni per spingere l'aggressore alla fuga a bordo di un'auto preventivamente manomessa; in questo modo, il complice è morto nell'incidente stradale credendo di aver compiuto l'omicidio, permettendo al presidente di eliminare un testimone scomodo e apparire come una vittima innocente.