Per risollevare il morale dei Giovani Detective dopo una sconfitta sportiva, il Professor Agasa li accompagna in una rinomata pasticceria. Nel locale, il gruppo incrocia un signore tedesco con il quale scambia brevi battute. Mentre gli altri sono all'interno, Genta si trattiene nel parcheggio a giocare con il pallone, ma poco dopo rinviene l'uomo riverso a terra in una pozza di sangue. Prima di perdere i sensi, lo straniero punta il dito contro il bambino pronunciando l'enigmatica sigla "Elf". Sopraffatto dai sensi di colpa, Genta teme di aver causato accidentalmente la tragedia con un tiro maldestro, ma Conan inizia ad analizzare la scena e il significato del termine tedesco per scagionare l'amico e rintracciare il vero aggressore.